Medioevo · Domanda
Che cos’è un "palinsesto"?
Risposta
Una pergamena riutilizzata da cui è stata raschiata la scrittura precedente
La storia dietro la risposta
Gli amanuensi medievali lavoravano spesso su costosa pergamena (vellum), quindi, quando un testo appariva superato o serviva un supporto libero, raschiavano o lavavano fisicamente la superficie con pomice e calce per eliminare l’inchiostro antico, poi vi scrivevano sopra un nuovo testo. Di solito rimanevano deboli tracce dell’originale sotto la scrittura successiva, motivo per cui gli studiosi moderni possono ancora rilevarle.
Il termine deriva da radici greche che significano “di nuovo” e “strofinato”. Oggi l’imaging multispettrale e la fluorescenza a raggi X permettono di recuperare questi strati nascosti, rivelando opere perdute e versioni anteriori di testi noti. Il caso più famoso, il Palinsesto di Archimede, ha conservato trattati unici del matematico antico sotto un libro di preghiere medievale, un esempio lampante di come l’ingegnosità del Medioevo abbia salvaguardato involontariamente l’antichità.