Medioevo · Domanda
Qual era l’arma principale usata dai cavalieri nel combattimento ravvicinato?
Risposta
Spada
La storia dietro la risposta
I cavalieri iniziavano spesso la carica con la lancia in resta, ma dopo l’urto delle linee o quando la lancia si spezzava — cosa frequente — lo scontro passava alla mischia. A quel punto si affidavano a una lama versatile, adatta sia al taglio sia alla punta, bilanciata per un rapido recupero e utilizzabile a cavallo o a piedi, ideale per cercare i varchi nelle armature. Oltre all’efficacia in battaglia, questa arma incarnava la cavalleria stessa: veniva usata nelle cerimonie di investitura e i nobili investivano molto in lame finemente lavorate. I primi cavalieri prediligevano la spada d’armi a una mano con scudo; sul finire del Medioevo comparvero versioni più lunghe a due mani insieme alla corazza a piastre. Mazze e asce avevano punti di forza specifici, ma nessuna eguagliò l’onnipresenza e la versatilità di questa lama.