Medioevo · Domanda
A che cosa servivano le carte comunali?
Risposta
Concedere alle città diritti e libertà
La storia dietro la risposta
Le carte comunali medievali erano concessioni formali di un re o di un signore che definivano giuridicamente lo status di una comunità. Consentivano ai borghesi di eleggere consigli e magistrati, amministrare tribunali propri, tenere mercati e fiere, imporre certi pedaggi e pagare canoni fissi invece di esazioni feudali arbitrarie, trasformando l’insediamento in un corpo civico semiautonomo. Questi atti alimentarono la rinascita urbana dopo il 1100, dalle comuni italiane alle città tedesche sotto il diritto di Magdeburgo fino ai boroughs inglesi. Il detto tedesco "Stadtluft macht frei" esprimeva che la residenza in città garantiva libertà personale dopo un certo periodo, attirando mercanti e artigiani; in questo quadro giuridico le corporazioni fiorirono e il commercio si espanse.