Medioevo · Domanda
Che cos’è un contratto di “commenda” nel commercio mediterraneo medievale?
Risposta
Una società di investimento per viaggi commerciali
La storia dietro la risposta
Nel commercio mediterraneo medievale, la commenda univa un investitore sedentario (commendator), che forniva il capitale, a un mercante viaggiatore (tractator), che compiva il viaggio e commerciava per suo conto; i profitti erano ripartiti secondo un accordo preventivo (spesso tre parti all’investitore e una all’agente) e la responsabilità dell’investitore era limitata al capitale conferito. Questo assetto, derivato dai modelli islamici qirad/mudaraba, si diffuse in città italiane come Genova e Venezia, alimentando il commercio a lunga distanza e aggirando i divieti di usura tramite la partecipazione agli utili invece degli interessi. Si distingueva dai prestiti marittimi a rischio di mare (bottomry/respondentia) garantiti dalla nave o dal carico, dalla comproprietà navale e dalle concessioni di monopolio.