Medioevo · Domanda
Qual era un modo medievale comune per difendere un castello con l'acqua?
Risposta
Un fossato
La storia dietro la risposta
I castelli medievali spesso si cingevano di un ampio fossato pieno d’acqua. Questa barriera rallentava la fanteria, bloccava torri d’assedio e arieti e rendeva molto più difficile lo scavo di gallerie; gli assalitori erano costretti ad ammassarsi su un ponte levatoio stretto sotto il tiro di archi e balestre. L’acqua poteva far crollare le gallerie di mina e costringeva gli assedianti a costruire scomodi ponti galleggianti o a gettare fascine prima di qualsiasi assalto.
Queste difese erano di solito alimentate da ruscelli deviati o sorgenti e talvolta venivano persino popolate di pesci; nelle zone basse potevano essere soggette alle maree. Non tutti i siti avevano abbastanza acqua — alcuni ricorrevano a fossati asciutti — mentre una porta d’acqua era soltanto un accesso controllato sul fiume, e uno stagno del mulino serviva ad azionare i mulini, non a proteggere le mura. I miti sui coccodrilli sono invenzioni tarde, ma il tanfo stagnante poteva essere molto reale.