Medioevo · Domanda
Che cos'è una posterla nella difesa dei castelli?
Risposta
Una piccola porta nascosta
La storia dietro la risposta
I difensori la usavano per lanciare sortite improvvise durante un assedio: uscivano di nascosto per bruciare le macchine d’assedio, tendere imboscate ai sapatori o impadronirsi di rifornimenti, quindi rientravano prima che gli assalitori potessero reagire. Poiché rappresentava un potenziale punto debole, la posterla era mantenuta piccola e discreta, con sicurezza a strati: passaggi stretti, più porte chiuse a chiave, grate di ferro e perfino caditoie per fermare eventuali inseguitori che la individuassero. Il termine inglese “sally” deriva dall’antico francese saillie, ‘uscita improvvisa’. Molti castelli collocavano queste uscite nascoste vicino alla cinta muraria o al fossato e le camuffavano nella muratura o nella vegetazione. La loro funzione evidenzia una verità fondamentale della guerra medievale: le roccaforti non si limitavano a resistere; contavano su controattacchi attivi e mirati per tenere i nemici sotto pressione.